Nessun collegamento con la criminalità: il Comune di Roccabernarda non sarà sciolto

Nessun collegamento con la criminalità: il Comune di Roccabernarda non sarà sciolto
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Tanta soddisfazione per Roccabernarda e soprattutto per i suoi amministratori comunali visto che il Ministero degli Interni ha decretato concluso il procedimento della Commissione d’accesso avviato nei confronti del Comune del crotonese.

Mesi fa infatti si era insediata la Commissione per valutare se sciogliere o meno il Comune per condizionamenti mafiosi. Non sono stati, invece, trovati collegamenti tra il Comune e la criminalità organizzata.

Dopo mesi di sofferenza per la propria cittadina ora tutti gli amministratori ed in primis il sindaco Nicola Bilotta possono avere di diritto la loro dignità. Come si legge in un comunicato dell’Amministrazione comunale il decreto del Ministro dell’Interno, Dott.ssa Luciana Lamorgese, risulta essere “Un atto che ristabilisce dignità e tranquillità non solo a noi Amministratori ma all’intera Comunità di Roccabernarda che, nel Giugno 2017, legittimamente, ci ha indicati come guide del Paese.

Sono stati mesi difficili tra pianti, isterismi più o meno giustificabili, abbracci, sorrisi: in fondo siamo pure noi umani.

Qualcuno, che al bene di Roccabernarda ci tiene solo di facciata, aspettava una notizia diametralmente opposta a questa. Siamo contenti anche di queste persone.

Possiamo commettere errori ma sempre in buona fede; invece, dubitare che ci siano “collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso”, questo no. Abbiamo sempre allontanato la Mafia e chi ci sta dietro. I fatti e gli atti ne danno conferma.

Un pensiero va ai componenti della Commissione d’accesso: hanno svolto un lavoro esemplare valutando oggettivamente tutti gli elementi.

Da sempre, ma da oggi più che mai, siamo consapevoli del ruolo che ci è stato assegnato e lavoreremo per una Roccabernarda migliore.

W Roccabernarda, W i RocchiSani”.