Controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Petilia

Controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Petilia

Nei giorni scorsi i militari della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro, comandata dal Tenente Felice Bucalo, hanno dato corso ad una intensificazione dei controlli lungo le strade dell’ “Alto Marchesato”, coordinando l’impiego di numerose pattuglie del Nucleo Radiomobile e delle Stazioni presenti sul territorio.
Il servizio, disposto dal Comandante Provinciale, il Colonnello Salvatore Gagliano, ha interessato i Comuni di Petilia Policastro, Roccabernarda, Mesoraca e Cotronei.
È stata controllata la circolazione stradale e il rispetto del codice stradale e si sono posti sotto attenzione luoghi particolarmente frequentati da pregiudicati.
Nel centro petilino sono stati rinvenuti circa 15 grammi di sostanza stupefacente e segnalati tre giovani alla Prefettura di Crotone per uso personale.
Un uomo di Cotronei di 33 anni è stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza e per lui è scattata la denuncia penale, il ritiro della patente e il fermo amministrativo dell’autovettura; altri due mezzi sono stati sequestrati per mancanza di copertura assicurativa.
A Mesoraca i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone un giovane di vent’anni, il quale, con altri due soggetti non ancora identificati, gareggiava in una competizione di velocità non autorizzata tra ciclomotori in Via Nazionale, in pieno centro cittadino. In tale occasione due militari sono intervenuti a piedi, interrompendo la corsa del soggetto in un vicolo poco distante dalla caserma. Il mezzo, vistosamente modificato nelle sue componenti tecniche per favorirne la velocità, nonché sprovvisto di targa e copertura assicurativa è stato sequestrato e sarà oggetto di ulteriori accertamenti. L’intervento, recentemente auspicato da alcune segnalazioni dei residenti, si inquadra in un’ottica di costante monitoraggio che la Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro intende applicare al fenomeno, pericoloso per gli abitanti e per i suoi stessi autori.

Giuseppe Frandina

Giuseppe