Ancora polemiche nel Pd petilino

Ancora polemiche nel Pd petilino

Pubblichiamo una nota stampa di Vincenzo Calaminici in risposta ad un articolo di giornale uscito su una testata locale in cui veniva citato dal Sindaco Amedeo Nicolazzi.

“Speravo di non doverlo fare più ma, evidentemente, Amedeo Nicolazzi, non riesce a fare a meno di parlare del sottoscritto! Ho, a più riprese e anche sulla stampa, preso le distanze dall’amministrazione e dal Nicolazzi stesso, in modo perentorio e definitivo. Ovviamente intervengo solo perché è bene che le bugie vengano fermate subito e che si puntualizzi sulla veridicità dei fatti. Il Nicolazzi esce su un giornale locale, in merito all’ultimo consiglio comunale, affermando che SAREI fuori dal PD, perché ho creato il gruppo consiliare “Campo Democratico” e perché ho dato voto contrario sul bilancio.
Parto dal bilancio. Avrei dovuto votare favorevolmente all’AUMENTO del 60% delle tariffe dell’IRPEF? Avrei dovuto votare favorevolmente ai tagli alla mensa scolastica? Ma stiamo impazzendo? Per non parlare dei numeri farlocchi nei capitoli di TARES e di altre voci del bilancio. Non posso schierarmi dalla parte di procedure amministrative atte a mettere le mani nelle tasche dei cittadini. NO GRAZIE!! VOTO CONTRARIO!!!
Per quanto concerne la parte politica del suo intervento sul giornale mi scuso con i lettori in anticipo, sia per le noiose repliche che per il livello della discussione, ma non posso esimermi dal contestare tante a tali bugie lette in un solo paragrafo dell’articolo di cui sopra. Intanto ricordo a me stesso che la Lista “BUONGIORNO Petilia”, con la quale abbiamo vinto le elezioni comunali, NON E’ il PD, ma una lista civica che ha raccolto diverse sensibilità della società e che comprendeva al proprio interno anche una nutrita rappresentanza del PD Petilino. Si dice che la lettura sia per tutti a partire dalla prima elementare e che la comprensione del testo letto si abbini alla stessa lettura già nel secondo quadrimestre della stessa prima elementare. Qualcuno si starà chiedendo cosa centri questa affermazione! Potrebbe sembrare paradossale ma centra.
Ho dato alla stampa un documento in merito alla nascita dell’area PD “CAMPO DEMOCRATICO KR”, nella quale si esplicitava il carattere propositivo e costruttivo della stessa, tesa a mettere in moto, all’interno del PD stesso, un serie di meccanismi virtuosi ed un nuovo modo di fare politica. Nella stessa nota veniva rimarcato più volte l’appartenenza al Partito Democratico. Era risaltato il ruolo del “fare squadra”, il rinnovamento della classe dirigente del PD, insomma la nota era abbastanza chiara, nel senso che si passava, con ELEMENTARE facilità, dalla lettura alla comprensione, ma la comprensione non è per tutti!
E allora mi chiedo, come mai Nicolazzi pensa che il sottoscritto non sia più del PD? Cosa lo induce all’amletico e ricorrente dubbio ammesso che sia lui a stabilire chi è e chi non è del PD? Sarà forse perché mi sono auto-escluso dalla maggioranza, restituendogli tutte le deleghe e l’incarico di vicesindaco?
Azzarda addirittura a chiede lumi al Segretario di Federazione, Arturo Pantisano, lo stesso segretario che da NOVE (dico nove) ignora spudoratamente, e fa ancora più ridere il concetto del “due piedi in due staffe” per una considerazione oggettiva che attiene alla mia personalissima storia politica. Nato e cresciuto nel PCI, poi PDS e Rifondazione, poi PD, insomma sempre nella SINISTRA del Centrosinistra. Attualmente sono il Presidente del Circolo PD Pagliarelle/Camellino “Enrico Berlinguer”, voluto all’unanimità in un affollatissimo congresso, VERO, ricco di contenuti politici e di persone. Mai con Forza Italia o altre appendici di destra o di centro. Possiamo dire tutti la stessa cosa? Oppure qui qualcuno predica male e razzola peggio?

Mi raccomando questa volta, lettura e comprensione.
Vincenzo Calaminici (con la speranza di non dover più rispondere in merito)
PD – Campo Democratico KR”

Giuseppe

Giuseppe