TRE NUOVI CENTRI DI IDENTIFICAZIONE PER MIGRANTI IN CALABRIA, UNO A CROTONE

TRE NUOVI CENTRI DI IDENTIFICAZIONE PER MIGRANTI IN CALABRIA, UNO A CROTONE

Nuovi hotspot destinati all’accoglienza dei migranti nasceranno sul territorio calabrese; è questa l’idea che fruga nel Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno. I centri di identificazione (hotspot) sono strutture create ad hoc per identificare, registrare, fotosegnalare e raccogliere le impronte digitali dei migranti. Una volta raccolti i dati, questi, vengono schedati e tenuti nel centro fino alla conclusione delle operazioni identificative. Da quanto si apprende dal capo del Dipartimento ministeriale, Gerarda Pantalone, in Calabria sono in corso delle trattative istituzionali per aprire nuovi hotspot; a Crotone, che dovrebbe avere una capienza di circa 800 posti, a Corigliano Calabro 400 posti così come nella Citta Metropolitana di Reggio. In Italia attualmente sono aperti 4 centri, voluti dalla Commissione Europea per regolarizzare il massiccio fenomeno migratorio, a Lampedusa, Pozzallo, Trapani e Taranto.

Giuseppe Frandina

Giuseppe