Consiglio comunale straordinario, accolta la proposta di Saporito: si andrà da Delrio

Consiglio comunale straordinario, accolta la proposta di Saporito: si andrà da Delrio

Si creerà una commissione per interloquire col Ministro Delrio per risolvere il prima possibile e in modo definitivo il problema della viabilità petilina e si è confermato pubblicamente la posizione di lasciare la Sp58, direzione Roccabernarda, aperta al traffico: queste sono le decisioni prese all’unanimità nel Consiglio comunale aperto e straordinario che si è tenuto ieri, lunedì 20, nella biblioteca comunale di Petilia Policastro.
È stato il consigliere di minoranza Tiziano Saporito a prendere la parola per spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a chiedere una seduta del Consiglio straordinaria. Sostenendo che la causa del dissesto idrogeologico e delle strade a groviera non è solo da imputare alle piogge copiose, Saporito ha affermato “Non voglio elencare tutte le opere mal fatte e che hanno provocato il dissesto, come il taglio di alberi in alcune zone della città o come lo sbancamento abusivo fatto in via Alcide de Gasperi; non voglio elencare ad uno ad uno tutti gli errori tecnici commessi dall’attuale Amministrazione, ma oggi non si può dire che la situazione attuale non abbia dei responsabili o che sia tutto apposto”.
Non c’è voluto tanto affinché si accendessero i toni nella sala e in poco tempo già i malumori dei cittadini si sono sentiti, nessuno voleva vedere uno scontro tra parti perché tutto quello che chiedono i cittadini è una soluzione concreta al problema, pensiero detto a gran voce da diversi presenti tra i quali la signora Maria Pascuzzi che ha fatto notare come a pagarne le conseguenze più di tutti siano gli studenti pendolari.
Più pacato l’intervento del consigliere Vincenzo Calaminici che ha affermato come fosse necessario “convocare questo consiglio comunale molto prima” in modo da portare fatti concreti ai cittadini al di là della bandiera politica. Oltre a Calaminici anche il consigliere Dionigi Fera ha ribadito come l’incontro non dovesse essere una diatriba tra due parti “i fruitori delle strade petiline non è la maggioranza o la minoranza, quindi quello che abbiamo oggi è un problema di tutti per questo chiedo una proposta percorribile e ricordo che per uscire dall’isolamento bisogna ripristinare anche la strada per Crotone”.
“La popolazione è stremata e la politica deve dare il buon esempio; le strade non sono né del Pd né di Forza Italia, ma sono di tutti noi – è così che ha esordito Elisa Poerio, consigliere di minoranza, e ha continuato domandando – mi chiedo dove sia l’onorevole Flora Sculco, ai tempi della campagna elettorale per le regionali era qui, ora dov’è?” ed è stato a questo punto che la Poerio è riuscita a prendersi l’applauso di quasi tutti i cittadini presenti davvero amareggiati e delusi dalla politica. “La situazione che sta vivendo Petilia Policastro non interessa né la Provincia né la Regione, ma deve interessare noi quindi facciamo squadra” è stata questa la proposta della Poerio.
Il sindaco Amedeo Nicolazzi, invece, si è soffermato sui disagi che stanno vivendo i pendolari e ha fatto riferimento alla navetta che è stata messa a disposizione per accompagnare i pendolari dalla città alla stazione del pullman e il contrario, “purtroppo il servizio navetta non possiamo più garantirla, non so nemmeno se le casse del comune potranno pagarla o dovrò pagarla di tasca mia” quindi c’è solo da sperare che si trovi un compromesso con le Ferrovie della Calabria per il bene soprattutto dei tanti studenti che devono raggiungere i diversi Istituti scolastici.
Oltre ai tanti cittadini presenti al Consiglio e che hanno urlato la loro indignazione, sono intervenuti anche il sindaco di Mesoraca, Armando Foresta, il sindaco di Roccabernarda, Vincenzo Pugliese, il presidente di Legambiente Petilia, Luigi Concio, che ha proposto le priorità da prendere in conto per arginare il problema, la dirigente scolastica Maria Ierardi e il professore Alberto Fico.

Giuseppe Frandina

Giuseppe