L’estasi di “Nocturne”: il trionfo di Domenico Scordamaglia al Mesoraca Festival

L’estasi di “Nocturne”: il trionfo di Domenico Scordamaglia al Mesoraca Festival

Nella suggestiva cornice dell’atrio della Chiesa Monumentale del Ritiro, sabato 13 giugno è andato in scena Nocturne, concerto in formula candlelight ideato dal compositore e direttore d’orchestra Domenico Scordamaglia. Un evento che ha riscosso un notevole successo nell’ambito del prestigioso Mesoraca Festival, rassegna che si conferma anno dopo anno un importante punto di riferimento per la valorizzazione culturale e artistica del territorio.

Avvolto dalla luce soffusa delle candele e dall’atmosfera senza tempo di uno dei luoghi più affascinanti di Mesoraca, il concerto ha accompagnato il pubblico in un viaggio sonoro intenso e coinvolgente. Protagonista assoluta della serata è stata la musica originale di Scordamaglia, autore capace di sviluppare un linguaggio personale nel quale il pianoforte, fulcro della narrazione musicale, dialoga costantemente con l’elettronica, dando vita a paesaggi sonori moderni, evocativi e di grande respiro cinematografico.

Le composizioni eseguite hanno evidenziato la maturità artistica di un musicista che continua a distinguersi per originalità e visione creativa. Le sue pagine musicali si muovono tra dimensioni epiche e intime, alternando slanci emotivi a momenti di profonda introspezione. Una musica che emoziona senza mai risultare ridondante, capace di evocare immagini e suggestioni e di accompagnare l’ascoltatore verso una dimensione quasi meditativa. In Nocturne, il suono si trasforma in racconto, contemplazione ed esperienza interiore.

Il talento di Scordamaglia affonda le proprie radici in un percorso accademico e professionale di alto livello. Laureato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, vanta una carriera eclettica che spazia dalla composizione all’ingegneria del suono, fino alla direzione d’orchestra. Nel corso degli anni ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali e si è esibito in contesti di prestigio, collaborando con emittenti televisive come Rai 2 e Rai 3, oltre che con etichette discografiche e artisti di rilievo del panorama musicale italiano.

Ad arricchire ulteriormente la serata è stata la presenza di musicisti di grande valore. Il Maestro Gianfrancesco Federico, violinista di straordinario talento e laureato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, ha impreziosito Nocturne con sonorità intense ed eleganti, offrendo interventi di grande sensibilità interpretativa. Accanto a lui, il Maestro Myriam Nuzzo, apprezzata sassofonista dalla spiccata versatilità artistica, ha contribuito a creare atmosfere di profonda suggestione grazie al timbro caldo e avvolgente del suo strumento.

Fondamentale anche il contributo del producer Andrea Cavarretta, professionista specializzato in sound design e ingegneria acustica presso la NAM di Milano. Il suo lavoro sulla componente elettronica e sulla produzione sonora ha permesso di valorizzare al meglio la fusione tra strumenti acustici e tecnologia,

elemento distintivo dell’estetica musicale proposta da Scordamaglia. Il risultato è stato un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, tra il calore dell’esecuzione dal vivo e le molteplici possibilità espressive offerte dall’elettronica.

Il pubblico, numeroso e partecipe, ha accolto con entusiasmo ogni brano in programma. Il lungo applauso finale ha sancito il successo di una serata destinata a rimanere tra gli appuntamenti più significativi dell’edizione del festival.

Nocturne non è stato semplicemente un concerto, ma un autentico omaggio alla bellezza della musica contemporanea. Un’esperienza sensoriale e spirituale attraverso la quale Domenico Scordamaglia, insieme a un ensemble di grande qualità, ha dimostrato come la musica possieda ancora il potere di sospendere il tempo e lasciare nel pubblico il ricordo vivido di un evento davvero memorabile.

Filomena Ierardi

Filomena Ierardi