Piazza Filottete piena per i 30 anni della sezione Avis Tommaso Ierardi

Il cuore solidale della Calabria ha battuto forte la sera del 25 giugno 2026, quando Piazza Filottete si è tinta di rosso per celebrare il trentesimo anniversario dell’AVIS Comunale “Tommaso Ierardi”, un evento che ha unito generazioni, istituzioni e artisti in un abbraccio collettivo nel segno del dono. La storia dell’AVIS di Petilia Policastro affonda le radici nel lontano 24 marzo 1996: ciò che era nato come un piccolo gruppo di pionieri è oggi una realtà vitale e pulsante, capace di contare oltre mille donatori, con migliaia di sacche di sangue raccolte in tre decenni che rappresentano la cifra tangibile di una missione evolutasi fino a diventare un pilastro fondamentale per il sistema sanitario regionale. Come è stato ricordato durante la serata, la solidarietà non è soltanto una parola, ma una scelta, un gesto concreto e un modo di prendersi cura degli altri. La manifestazione, condotta con professionalità da Emanuel Gumari, è stata un viaggio emozionante attraverso la storia del sodalizio, durante il quale il Presidente in carica, Domenico Angotti, ha espresso profonda gratitudine verso tutti i donatori, veri protagonisti di questo traguardo, ricordando l’eredità lasciata dai suoi predecessori: Giuseppe Comberiati, primo storico presidente, Luigi Concio, socio fondatore, e Gaetano Porreca. Un momento di particolare intensità è stato la consegna della targa ricordo a Luigi Concio, premiato da Giuseppe Comberiati: un gesto simbolico che ha suggellato il passaggio di testimone tra passato e futuro, confermando la solidità dell’AVIS di Petilia Policastro. A fare da cornice alla celebrazione, la musica degli Zero Negativo Live con la partecipazione della special guest Rosaria Angotti, insieme ai musicisti Renzo Cavarretta al pianoforte, Domenico Scordamaglia alle chitarre acustiche, Luca Ceraudo alla chitarra elettrica, Oreste Grano al basso e Giuseppe Gaudio alla batteria. Il programma artistico ha visto inoltre la direzione del coro polifonico Gaudemus affidata a Floriana Mungari e l’esibizione vocale di Rosaria Angotti, soprano, insieme ai cantanti Gino Carvelli, Marco Rizzuti, Elison Curcio e Lorenzo Camigliano, che hanno trasformato la piazza in un luogo di incontro festoso. Anche le istituzioni hanno voluto essere presenti, con il saluto del Sindaco Simone Saporito, mentre le parole di Antonio Ierardi hanno ricordato il valore dell’intitolazione della sezione a suo fratello Tommaso, monito costante dell’importanza del sacrificio e della cura per il prossimo.




