Predoni notturni scovati dai Carabinieri a Cotronei

Predoni notturni scovati dai Carabinieri a Cotronei

Sono stati trovati ed identificati tre giovani crotonesi, rispettivamente di 23, 20 e 19 anni, sorpresi in procinto di effettuare un furto in un bar di Cotronei.
I militari della Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Petilia Policastro ed i Militari della Stazione di Cotronei, hanno lavorato in perfetta sinergia, grazie anche all’attività preventiva svolta dalle pattuglie ed all’attività d’indagine svolta dalla locale Stazione Carabinieri, e sono riusciti così ad identificare e denunciare il gruppo di ladri ben organizzato che nella notte dello scorso 11 ottobre si erano avvicinati alla porta d’ingresso di un bar di Cotronei ed avevano effettuato alcuni tentativi di scasso per accedere all’interno dell’esercizio.
I malviventi avevano quasi portato a segno il loro intento criminoso, ma quando uno di loro si è accorto del sopraggiungere della pattuglia si sono allontanati dal posto per evitare che i militari capissero il loro intento.
La pattuglia però non ha trascurato la presenza dei ragazzi nel centro cittadino in circostanze di tempo e di luogo non giustificate per questo li hanno identificati anche se non hanno notato nulla di anomalo al momento.
Qualche sospetto i tre lo avevano comunque destato e nella giornata successiva il dubbio è stato anche confermato in quanto, attraverso uno scambio info-operativo tra i militari del NORM e i militari della Stazione di Cotronei ed attraverso i riscontri investigativi emersi dall’acquisizione dei filmati di videosorveglianza della zona, si è avuta la possibilità di identificare i tre, sicuramente non nuovi a tale condotta criminosa e probabilmente autori di altre “aggressioni” nei confronti dei commercianti del crotonese, come responsabili dei tentativi di scasso.
Nell’operazione è stata importante l’attività investigativa sviluppata dal Comandante di Stazione, Maresciallo Capo Francesco Vozza.
Per i tre sarà richiesta l’emanazione di un’idonea misura cautelare e l’irrogazione di una severa misura di prevenzione.

Giuseppe Frandina

Giuseppe