Controlli intensificati dei Carabinieri sul territorio petilino

Nel corso dell’ultima settimana, la Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro ha disposto ed eseguito un articolato servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, nonché al rafforzamento della percezione di sicurezza nei comuni ricadenti nella giurisdizione.L’attività, sviluppata attraverso l’impiego coordinato delle Stazioni dipendenti e del Nucleo Operativo e Radiomobile, ha consentito di sottoporre a controllo complessivamente di più di 100 persone e 70 veicoli, con l’elevazione di 12 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.Particolare attenzione è stata riservata al contrasto degli illeciti in materia di circolazione stradale, considerati tra le principali cause di incidentalità e pericolo per la sicurezza pubblica. L’azione dei Carabinieri si è concentrata sulla prevenzione dei comportamenti di guida più rischiosi, quali l’eccesso di velocità, la guida in stato di alterazione psico-fisica e il mancato rispetto delle norme fondamentali del Codice della Strada. Il rispetto delle regole di circolazione rappresenta infatti un presupposto essenziale per la tutela della vita e dell’incolumità degli utenti della strada; in tale ottica, i controlli effettuati mirano non solo a reprimere le violazioni, ma soprattutto a promuovere una maggiore cultura della legalità e della sicurezza tra i cittadini.Nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri hanno intensificato i servizi perlustrativi, con particolare attenzione alle aree maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana e della circolazione stradale, anche mediante posti di controllo e verifiche mirate.Nel corso delle attività, a Mesoraca (KR), i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro, nei confronti di un soggetto destinatario della misura della detenzione domiciliare per reati in materia di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, l’interessato è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove dovrà permanere in regime di detenzione domiciliare.I servizi di controllo del territorio proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire una presenza costante e capillare dell’Arma a tutela della collettività.



