Petilia Policastro, lo sport abbatte le barriere: grande partecipazione al Liceo “Satriani”

Petilia Policastro, lo sport abbatte le barriere: grande partecipazione al Liceo “Satriani”

Lo sport inteso come linguaggio universale, capace di sgretolare i pregiudizi e forgiare una cittadinanza attiva e consapevole. È questo il filo conduttore che ha animato l’incontro “Allenare l’inclusione: storie, pratiche e visioni”, ospitato l’11 aprile nell’aula magna del Liceo Scientifico “R. L. Satriani”.

L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il Rotary Club Petilia Policastro Valle del Tacina “Centenario”, le istituzioni scolastiche e il tessuto associativo locale, ha visto i giovani studenti non come semplici spettatori, ma come protagonisti di un dialogo profondo sulla resilienza.

Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali della dirigente scolastica Antonella Parisi, seguiti dagli interventi di Gianluca Spinelli (Presidente Rotary), Silvio Comito (delegato LND Crotone) e Francesco Livadoti (Presidente AIA Crotone). I relatori hanno ribadito all’unisono un concetto fondamentale: lo sport non è solo prestazione fisica, ma un pilastro determinante per la maturazione sociale delle nuove generazioni.

Il Presidente Spinelli, esprimendo viva soddisfazione, ha ribadito l’impegno del Rotary nel creare spazi di confronto che trasformino i valori della solidarietà in azioni concrete e quotidiane.

Il cuore pulsante dell’evento è stato rappresentato dalle voci di chi vive l’inclusione sul campo. Bonaventura Pugliese (delegato CIP Crotone) ha offerto una lucida analisi sul rapporto tra disabilità e barriere territoriali, mentre Francesca Pellegrino (direttrice Special Olympics) ha illustrato modelli pratici di integrazione sportiva. Momenti di autentica commozione sono arrivati dai racconti degli atleti e del coach di karate Emanuel Lo Iacono, le cui parole hanno acceso i riflettori su concetti come determinazione e tenacia. Altrettanto potente l’intervento di Antonio Mirijello (Presidente regionale ENS): accompagnato da giovani nuotatori, ha mostrato orgogliosamente le medaglie conquistate, simboli tangibili di un sacrificio che si trasforma in riscatto sociale.

L’incontro, moderato con equilibrio da Domenica (Mimì) De Miglio, è stato reso pienamente inclusivo grazie alla traduzione simultanea in lingua LIS, garantendo a tutti i presenti la piena fruizione dei contenuti.

L’evento si è concluso con una riflessione condivisa: lo sport più nobile è quello che mette da parte il cronometro per far spazio al rispetto e alla collaborazione. Il messaggio lasciato agli studenti del “Satriani” è tanto semplice quanto potente: allenare l’inclusione oggi significa, di fatto, allenare la società del futuro.

Filomena Ierardi

Filomena Ierardi