CIRCOLO LEGAMBIENTE PETILIA POLICASTRO&GRUPPO FACEBOOK “L’ACQUA È VITA: EMERGENZA IDRICA A PETILIA POLICASTRO”

Uniti per il diritto all’acqua potabile: dalla forza delle 400 firme a un piano d’azione concreto e definitivoIl Circolo Legambiente di Petilia Policastro (storico presidio di tutela ambientale nato nel 1980) e il gruppo di cittadini “L’acqua è vita: emergenza idrica a Petilia Policastro” uniscono ufficialmente le forze per condurre insieme una battaglia cruciale per la salute, la dignità e la tutela ambientale del nostro territorio. La mobilitazione è esplosa dopo l’ennesimo, grave episodio di erogazione di acqua sporca e marrone del 10 settembre. L’indignazione e la preoccupazione dei cittadini si sono tradotte in un’azione immediata: un esposto alle autorità competenti e ai Carabinieri NAS di Cosenza, accompagnato da oltre 400 firme raccolte in soli tre giorni. Per Legambiente, l’adesione a questo movimento spontaneo è la naturale prosecuzione di oltre 40 anni di battaglie in difesa del ciclo idrico e dei consumatori. Negli anni ’90 abbiamo bloccato con oltre 3.200 firme e interpellanze parlamentari la derivazione selvaggia del Soleo e degli altri torrenti; oggi, con la stessa determinazione, affianchiamo la cittadinanza attiva per porre fine a un paradosso non più tollerabile. IL PARADOSSO IDRICO DI PETILIA POLICASTROPetilia è un comune ricchissimo di sorgenti d’acqua di altissima qualità, come quelle che arrivano al serbatoio di San Teodoro, le cui acque limpide vengono però destinate ad altri Comuni del Crotonese. Ai cittadini di Petilia viene invece somministrata l’acqua di superficie del fiume Soleo attraverso l’impianto di Marrate. Ad ogni pioggia intensa — ben 3 volte solo nell’ultimo mese, lasciando ampie zone del paese a secco per oltre 12 ore o con acqua marrone nei serbatoi — la mancanza di vasche di decantazione satura l’impianto. Ciononostante, la Sorical continua a richiedere puntualmente il pagamento delle bollette per un servizio idrico palesemente difettoso e non conforme agli standard di potabilità. L’APPELLO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE: SERVE MAGGIORE INCISIVITÀ E DETERMINAZIONEPrendiamo atto che, soltanto a seguito delle denunce, dell’esposto ai NAS e della mobilitazione di centinaia di cittadini, l’Amministrazione Comunale si è attivata richiedendo un tavolo alla Regione e a Sorical, ottenendo la convocazione da parte di ARRICAL per il 30 settembre presso la Cittadella Regionale a Catanzaro. All’Amministrazione Comunale diciamo con chiarezza: non bastano gli interventi tardivi o le semplici lettere di protesta; serve una posizione fermissima a tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Il Sindaco e la delegazione che andranno a Catanzaro devono pretendere impegni vincolanti. Chiediamo al Comune di farsi carico anche dei controlli ambientali finora mancati:1. Stop ai prelievi incontrollati: Un’azione decisa di vigilanza sui prelievi sconsiderati del Consorzio di Bonifica sui fiumi Soleo e Tacina, per garantire il rispetto del Deflusso Minimo Vitale (DMV).2. Attivazione della Depurazione: Risolvere la vergogna del depuratore comunale, fermo da oltre un decennio, i cui mancati collaudi e scarichi non depurati nei torrenti Cropa e Soleo portano a continue infrazioni europee e inquinamento ambientale.LE NOSTRE RICHIESTE PROPOSTE PER IL TAVOLO DEL 30 SETTEMBRE1. Protocollo d’Emergenza e Commutazione sui Flussi di Sorgente (SUBITO): In concomitanza con eventi piovosi e in presenza di torbidità del Soleo, la rete di distribuzione deve essere temporaneamente alimentata dalle acque di sorgente di San Teodoro. L’acqua di sorgente del nostro territorio deve servire in primis a garantire acqua limpida e sicura ai residenti nei momenti di emergenza!2. Adeguamento Strutturale dell’Impianto di Marrate: Obbligare Sorical a realizzare le indispensabili vasche di decantazione a monte del potabilizzatore prima dei filtri a sabbia e carbone e ripristinare/potenziare i sistemi di sterilizzazione UV.3. Reinvestimento dei proventi dei “Mini-Hydro”: Destinare direttamente alla sicurezza e alla qualità della rete idrica le risorse economiche derivanti dalle mini-centrali idroelettriche che sfruttano il “salto” idraulico tra il potabilizzatore e il serbatoio di accumulo. I proventi generati dalle nostre risorse idriche devono tornare ai cittadini sotto forma di interventi sulla potabilizzazione e sulla sicurezza dell’acqua!4. Tutela dei Consumatori e Scomputo in Bolletta: Attivare le procedure per il ricalcolo e lo scomputo dei canoni Sorical relativi ai giorni in cui l’acqua è arrivata torbida o è stata sospesa.Invitiamo tutti i cittadini a continuare a seguire la pagina e il gruppo Facebook “L’acqua è vita: emergenza idrica a Petilia Policastro” e ad unirsi alle prossime iniziative. L’acqua è un bene comune e un diritto fondamentale: non faremo passi indietro.Circolo Legambiente Petilia PolicastroComitato / Gruppo Facebook “L’acqua è vita: emergenza idrica a Petilia Policastro”Petilia Policastro, 23 Settembre 2026




