Un piccolo vicolo, una grande storia da custodire: a Petilia Policastro la cultura cresce e guarda al futuro

Quando l’amore per il proprio territorio incontra la generosità dei più giovani, nascono storie straordinarie capaci di fare la differenza. È la bellissima sorpresa ricevuta nei giorni scorsi da Giuseppe Caruso: due cari studenti, Antonio Trovato e Leognano Ceraudo, hanno promosso spontaneamente una raccolta fondi online dal titolo emblematico: “Un piccolo vicolo, una grande storia da custodire”.
Un gesto spontaneo e toccante, che racconta la bellezza di una comunità viva e dimostra quanto possa essere forte e generativo il legame tra ragazzi, cultura e territorio.
Dalla prima libreria una rete che si diffonde a macchia d’olio
Tutto ha preso vita nel cuore di Petilia Policastro, dove un piccolo vicoletto è stato trasformato, grazie alla cura e alla passione di Giuseppe Caruso e Manuela Arminio, in un luogo di incontro, arte e bellezza. Tra i murales di Giuseppe (uno dei quali citato tra i sei più emozionali al mondo), la campana dove giocano adulti e bambini, e la presentazione del suo libro “Un paese non è come lo vedi, un paese è come lo vivi” persino a New York, il vicoletto è diventato un simbolo di riscatto.
Proprio da un’idea di Manuela è nata la prima libreria gratuita, un punto di riferimento che oggi conta oltre 6.000 volumi arrivati da ogni parte del mondo. Ma l’impatto si è esteso ben oltre i confini iniziali: l’iniziativa si sta diffondendo a macchia d’olio, ispirando la nascita di altre quattro piccole biblioteche nei paesi limitrofi della Calabria, a dimostrazione di come il desiderio di lettura, incontro e condivisione sia vivo e capillare anche nei centri più piccoli.
Il nuovo traguardo: la nascita del museo
Forti dell’entusiasmo della comunità e del sostegno arrivato da giovani come Antonio e Leognano, i lavori non si fermano. Il nuovo, importante obiettivo è ora la realizzazione di un museo, un ulteriore spazio culturale ed espositivo pensato per custodire la memoria, valorizzare l’identità locale e offrire a tutti un nuovo punto di riferimento.
La raccolta fondi online servirà a coprire i costi di decorazioni, materiali, manutenzione e i nuovi interventi necessari per far crescere il vicoletto e portare a termine i nuovi progetti.
Chiunque voglia dare un contributo o condividere questa storia di bellezza può farlo direttamente qui:
👉 Sostieni la campagna su GoFundMe
“Un grazie di cuore ad Antonio e Leoniano per la sensibilità, l’affetto e la meravigliosa sorpresa. Gesti come questo ci danno la spinta per continuare a sognare in grande e a costruire spazi di cultura per tutti.”
— Giuseppe Caruso




