Da Petilia Policastro a Genova, nel nome della legalità

Da Petilia Policastro a Genova, nel nome della legalità

Si è svolta il 1° aprile, in Piazza Remondini a Genova, la premiazione del concorso “A scuola di legalità: il mio ‘No’ alla mafia”, promosso dall’Istituto Comprensivo San Martino-Borgoratti.Alla cerimonia, aperta dall’Inno d’Italia cantato dagli alunni, hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle associazioni, tra cui Libera. Presenti anche il Presidente del Consiglio Regionale Stefano Balleari e rappresentanti del Comune di Genova.Il concorso, dedicato a Lea Garofalo, ha coinvolto gli studenti della scuola secondaria di primo grado, che si sono distinti per la qualità e la profondità degli elaborati, incentrati su temi come libertà, coraggio, omertà e legalità.Tra i membri della giuria anche il prof. Luigi Concio, originario di Petilia Policastro, docente del Liceo Scientifico “Raffaele Lombardi Satriani” e presidente del locale circolo di Legambiente.Nel suo intervento ha portato i saluti della comunità petilina, sottolineando l’importanza della memoria e dell’impegno civile, ricordando anche la figura di Lea Garofalo e, con un passaggio particolarmente significativo, le vittime locali Domenico Bruno e Giovanni Cento, la cui memoria è stata recuperata negli ultimi anni grazie al lavoro con le scuole e le associazioni, tra cui Libera.Per i primi classificati è previsto un viaggio a Palermo, nei luoghi simbolo della lotta alla mafia, a conferma del valore educativo dell’iniziativa.Una giornata che ha ribadito il ruolo centrale della scuola nella diffusione della cultura della legalità e nella formazione delle nuove generazioni.

Filomena Ierardi

Filomena Ierardi