Petilia, via Paternise riapre tra plausi e veleni: scontro frontale tra Nicolazzi e Saporito

Quello che doveva essere un annuncio di “serenità e progresso” per il nuovo anno si è trasformato in un nuovo capitolo dell’infinito scontro politico a Petilia Policastro. Al centro della contesa c’è via Paternise, l’importante arteria colpita in passato da fenomeni di dissesto idrogeologico, i cui lavori sono ormai in fase di ultimazione.
L’annuncio del Sindaco: «Sbloccata un’opera ferma da 15 anni»
L’amministrazione comunale guidata da Simone Saporito ha presentato l’intervento (un appalto da oltre 464mila euro) come il simbolo di una “nuova stagione amministrativa”. Secondo una nota, il finanziamento, pur ottenuto nel 2018, sarebbe rimasto “totalmente inattivo” fino al 2021. «Solo con il nostro insediamento – spiegano dal Comune – si è proceduto allo sblocco, trasformando un atto sulla carta in un cantiere concreto». L’amministrazione rivendica la gestione delle criticità, come l’aumento dei costi dei materiali e nuovi eventi franosi durante l’esecuzione, che hanno richiesto varianti e decisioni rapide per non perdere i fondi.
Il contrattacco di Nicolazzi: «La ditta era un’altra, dove sono gli atti?»
Non si è fatta attendere la replica al vetriolo dell’ex sindaco Amedeo Nicolazzi. Attraverso un video diffuso sui social, Nicolazzi ha rivendicato la paternità dell’opera, rispedendo al mittente le accuse di inerzia. «La strada di Paternise è stata ripristinata con un progetto realizzato, finanziato e appaltato dalla mia amministrazione alla ditta Vona tramite SUA (Stazione Unica Appaltante)», ha dichiarato l’ex primo cittadino.
Ma Nicolazzi va oltre e solleva dubbi sulla trasparenza delle procedure attuali: «Chiedo di sapere perché sia dovuta intervenire la ditta Mauro Silvio per asfaltare e perché sul sito comunale non esiste alcun atto al riguardo. Parlate di legalità? Allora pubblicate i documenti che spiegano come sono stati affidati i lavori a questa ditta».
Tra “fatti concreti” e “operazione verità”
Mentre l’amministrazione Saporito parla di “risposte concrete alle sterili polemiche social” e annuncia che il 2026 sarà l’anno delle grandi inaugurazioni, l’opposizione e l’ex sindaco invocano chiarezza amministrativa. Il nodo del contendere resta il passaggio di consegne tra le ditte e l’iter burocratico seguito negli ultimi tre anni.
Se da una parte via Paternise torna finalmente percorribile, restituendo sicurezza e dignità urbana a una zona penalizzata per tre lustri, dall’altra la “battaglia delle carte” sembra appena iniziata. I cittadini di Petilia, intanto, si godono la strada nuova, spettatori di un duello politico che non accenna a spegnersi.




