Operazione Trigarium: Domiciliari per Antonio Santo Bagnato

Operazione Trigarium: Domiciliari per Antonio Santo Bagnato
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Accolti i domiciliari per Antonio Santo Bagnato. La Corte di Assise di Catanzaro ha accolto le richieste formulate dalla difesa, rappresentata dagli avvocati Francesco Calzone e Sergio Rotundo, diminuendo la misura cautelare per l’imputato.
È per le condizioni di salute non compatibili con il regime carcerario la decisione di accordare i domiciliari ad Antonio Santo Bagnato, ritenuto dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro il capo del clan emergente di Roccabernarda e coinvolto nel luglio del 2018 nell’operazione Trigarium. Bagnato, detenuto al momento a Voghera, è accusato di essere il mandante dell’agguato del 31 maggio 2014 costato la vita a Rocco Castiglione.