Operazione Stige: coinvolto anche il presidente della Provincia Parrilla

Operazione Stige: coinvolto anche il presidente della Provincia Parrilla

Anche amministratori locali sono implicati nell’operazione Stige che ha visto l’arresto di 170 persone per mafia. Tra questi sindaci, vicesindaci, assessori e presidenti dei consigli comunali di Cirò Marina, Strongoli, Mandatoriccio, Casabona e San Giovanni in Fiore. Coinvolto anche il presidente della Provincia di Crotone Nicodemo Parrilla. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, è stata portata a termine stanotte dai carabinieri del Ros; per mafia 131persone sono finite in carcere e 39 agli arresti domiciliari.
Tanti anche i sequestri effettuati dai militari del Comando provinciale di Crotone e dal Noe di Catanzaro. L’ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal gip di Catanzaro Giulio De Gregorio su richiesta del procuratore Nicola Gratteri, dell’aggiunto Vincenzo Luberto e dei sostituti Domenico Guarascio, Fabiana Rapino e Alessandro Prontera.  Nella provincia di Crotone c’era un po’ di tutto, in comuni come quello di Cirò Marina, Cariati, Torretta di Crucoli, Strongoli e Casabona gli interessi della cosca rientravano nel mercato ittico, nei servizi portuali, nella gestione dei servizi per l’accoglienza dei migranti, nello smaltimento dei rifiuti, nelle agenzie di slot-machine, nella distribuzione di bevande, nei servizi di onoranze funebri, nella gestione dei lidi, negli appalti per il taglio dei boschi della Sila.

Giuseppe

Giuseppe