Timpa della Serpa, dalla ricerca degli studenti una proposta per il territorio

Timpa della Serpa, dalla ricerca degli studenti una proposta per il territorio

Si è svolto martedì 18 agosto, presso la Balconata del quartiere Rupa, l’incontro promosso dal Liceo Scientifico “Raffaele Lombardi Satriani” e dal Circolo Legambiente “Valle Tacina” sulla proposta di riconoscimento della Timpa della Serpa quale Geosito di interesse nazionale.

Il progetto nasce dal percorso di studio degli studenti del Liceo e dal lavoro premiato con il Primo Premio – Miglior Lavoro di Gruppo alla VI edizione del Premio “Giovane Geologo – Un geologo è per la vita” dell’Università della Calabria. L’incontro è stato coordinato da Luigi Concio, docente del Liceo e presidente di Legambiente Valle Tacina.

È intervenuto il Sindaco Simone Saporito, che ha ringraziato gli organizzatori e gli studenti, sottolineando come essi rappresentino “il presente” della nostra comunità, in una Calabria che perde molti giovani. Il Sindaco ha inoltre precisato che la proposta di tutela non è stata ancora sottoposta al Consiglio Comunale, essendo in corso approfondimenti sulla proprietà dell’area.

Il Prof. Francesco Cosco, storico locale, ha illustrato il valore storico della Timpa e dell’antica Policastro, anche attraverso la Cronica della Celebre ed Antica Petilia detta oggi Policastro di Francesco Antonio Mannarino, manoscritto settecentesco di grande interesse storico e topografico, del quale ha curato la ristampa. È intervenuto anche Giovanni Parente, presidente storico e fondatore del Circolo Legambiente di Petilia Policastro.

Particolarmente significativa la testimonianza del giovane Lorenzo Camigliano, protagonista del progetto premiato, che ha raccontato l’esperienza formativa vissuta attraverso le attività di laboratorio e sul campo e la scelta di proseguire gli studi in Scienze Geologiche alla Sapienza Università di Roma.

Dalla Balconata della Rupa, luogo privilegiato per osservare la Timpa della Serpa, l’incontro ha aperto anche una riflessione sul degrado del centro storico e sulle possibilità di una sua rinascita attraverso la valorizzazione delle risorse storiche, antropologiche, naturalistiche e paesaggistiche.

La tutela della Timpa potrebbe così diventare il punto di partenza per recuperare antiche vie, porte e luoghi della Policastro storica, compresa l’area della Porta, via, Giudaica, e realizzare itinerari capaci di unire geologia, storia e memoria.

L’obiettivo, dunque, non è soltanto ottenere il riconoscimento di un Geosito, ma trasformare la conoscenza del territorio in un progetto concreto di tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio di Petilia Policastro.

Filomena Ierardi

Filomena Ierardi