Petizione: Oncologia di Crotone merita dignità

Ogni giorno decine di persone della provincia di Crotone affrontano una delle battaglie più difficili della propria vita: quella contro il cancro. In questi momenti, la qualità delle cure è fondamentale, ma lo sono altrettanto gli spazi in cui quelle cure vengono erogate.Oggi, il reparto di degenza di Oncologia dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone è formalmente collocato al sesto piano, Scala B, in spazi condivisi con il reparto di Nefrologia. Una sistemazione che da anni pazienti, familiari, operatori sanitari e associazioni giudicano inadeguata e non più accettabile per le seguenti tre ragioni fondamentali:Non è usuale che un reparto di Oncologia condivida gli spazi di degenza con un’altra unità operativa, tanto più quando entrambe assistono pazienti particolarmente fragili, con patologie complesse e bisogni assistenziali altamente specialistici.Il Day Hospital Oncologico si trova nell’area opposta dell’ospedale, al quinto piano della Scala A, una collocazione che causa disagi organizzativi e logistici per operatori sanitari e pazienti.La carenza organizzativa e le condizioni degli ambienti del reparto, che si presentano con pavimentazione deteriorata, arredi vetusti, servizi igienici logori e angusti.Solo di recente, anche a seguito di un’ispezione dei NAS, l’ASP ha avviato alcuni lavori di manutenzione nel reparto, trasferendo quest’ultimo al quarto piano, scala A, in locali non utilizzati da tempo. Lavori certamente necessari, ma che da soli non possono trasformare quegli spazi in un reparto moderno, funzionale e adeguato alle esigenze di pazienti e operatori sanitari.Il trasferimento rappresenta una soluzione provvisoria che, però, ha dimostrato come sia possibile garantire ambienti più decorosi e funzionali, evidenziando altresì il vantaggio organizzativo dettato dalla vicinanza del Day Hospital Oncologico.Il Day Hospital necessita di interventi di riqualificazione. La sala d’attesa risulta ormai insufficiente ad accogliere la numerosa utenza composta da pazienti e familiari, spesso costretti ad attendere in spazi ristretti e poco confortevoli. Anche l’area adiacente all’ingresso presenta evidenti criticità, con pavimentazione deteriorata e sedute danneggiate, mentre il locale destinato ai prelievi ematici è angusto e non adeguato ai volumi di attività che quotidianamente il servizio è chiamato a sostenere.A oggi, nessun intervento è stato, al contrario, programmato per risolvere le criticità del DH.Per questo le seguenti associazioniVivere Sorridendo Italia ApsCittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato CrotoneAdC – Avvocati dei Consumatori CalabriaAssociazione Provinciale LILT Crotone ETS ODVAvis comunale CrotoneCHIEDONO ALL’ASP DI CROTONE:Collocazione definitiva sullo stesso piano: Valuti concretamente di accorpare o avvicinare il DH e il reparto di degenza oncologica, individuando una sistemazione definitiva più consona e ideale che consenta di concentrare l’intero polo oncologico sullo stesso pianoRiqualificazione del DH: Predisponga un piano immediato di interventi per migliorare e adeguare le condizioni della sala d’attesa, dell’area adiacente l’ingresso e della sala prelievi del Day Hospital oncologico.Mantenimento al 4º piano: Nelle more di individuare o realizzare una soluzione definitiva, mantenga il reparto di degenza di Oncologia nell’attuale collocazione al 4º piano (Scala A), una struttura dismessa da anni, garantendo così un punto fisso decoroso, sicuro e strategicamente più vicino e agevole nei collegamenti con il Day Hospital.Cronoprogramma pubblico e vincolante: Adotti e renda pubblico la pianificazione temporale che stabilisca con chiarezza le date di avvio e conclusione dei lavori di riqualificazione e di trasferimento definitivo, garantendo trasparenza verso i cittadini, i pazienti e le associazioniFirmiamo questa petizione affinché i pazienti oncologici del Crotonese possano essere curati in ambienti finalmente adeguati, dignitosi e organizzati secondo criteri di efficienza, sicurezza e umanità. Perché la qualità delle cure passa anche dalla qualità dei luoghi in cui vengono erogate.#dignitaperoncologia




